The Grudge's Diary
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Succede, che nella vita finisci con il ritrovarti davanti gente talmente idiota e stupida che non si rende conto di aver oltrepassato da tempo il periodo adolescenziale. Situazione facilmente decifrabile, considerando che ad una demenza di fondo si associa l’agio di vivere perennemente sotto una rifinita campana di cristallo con i bordi dorati. Responsabilità, umiltà, impegno, abnegazione,praticità, calcolo e rischio, neanche a sentirne il profumo. Inutile del resto.
Succede che poi che a questi omuncoli venga data la possibilità di vivere il tuo sogno della vita, e che viene servito su un piatto d’argento, ma non contenti, vittime della loro superficialità e fraccomodismo puro, mandano beatamente a puttane ciò che al posto loro avresti quasi venduto l’anima al diavolo.
E quando, per una rara quanto sacrosanta giustizia divina, viene servito il conto, ed è chiaro a tutti il fallimento cui si è andati incontro, l’unica cosa sensata sarebbe quella di nascondersi e fare silenzio.
Ma la sfacciataggine è tanta pari quanto alla stupidita, e si ciarla ancora, non rendendosi conto di essere diventati agli occhi di quella “gente” tanto considerata, delle insulse chiacchiere che camminano.



1000eyes:

O_O

Spettacolo.

(Fonte: colorolamente)




Nessuna impresa che dipenda, per il suo successo, dal pagare i suoi lavoratori meno di quanto serva loro per vivere ha diritto di sopravvivere in questo Paese

Franklin Delano Roosevelt, dal discorso sul National Industrial Recovery Act, 16 giugno 1933

(via Il Post )

Doveroso rebloggare

Via Precaria compulsiva

Pratichiamo il pensiero critico ogni giorno per esercitare la mente in un mondo culturalmente inquinato, così come si fa esercizio fisico per ripulire il corpo dai veleni del nostro ambiente chimico. Dobbiamo scollegare e ricollegare. Ricolleghiamo quello che ha un senso, e scolleghiamo quello che non ne ha.

M. Castells-Comunicazione e potere.
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